Proiezione del film «Va e vedi» («Idi i Smotri»)

Il 4 marzo alle ore 19.00, al Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma, nell’ambito delle celebrazioni dedicate al 75° anniversario della Vittoria, verrà proiettata la prima puntata della straordinaria opera di Elem Klimov «Va e vedi» (URSS, «Mosfilm», «Belarusfilm», 1985).

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La pellicola si basa sugli orrori perpetrati dai nazisti nella Bielorussia occupata – le «operazioni punitive» contro i partigiani. Il regista ha assistito alle atrocità della guerra in prima persona: durante la Battaglia di Stalingrado Klimov, la madre e il fratello neonato furono evacuati e attraversarono il Volga su una zattera di fortuna. Anni dopo, il regista ha tratto spunto dell’esperienza per ripensare i canoni del genere bellico esistenti all’epoca.  Ispirato al racconto «Chatynskaja povest’» (1971) di Ales’ Adamovič (divenuto poi sceneggiatore della pellicola) e ai massacri compiuti dai nazisti ai danni della popolazione del villaggio bielorusso di Chatyn’ durante la Seconda Guerra Mondiale, il film è stato un progetto lungamente accarezzato dal regista.

Nell’Unione Sovietica «Va e vedi» è uscito sul grande schermo il 17 ottobre 1985. Visto da 29 milioni di spettatori nell’URSS, è stato premiato al 14° Festival internazionale del cinema di Mosca e incluso in varie autorevoli liste (Empire, Channel 4) dei 500, 100 e perfino 50 migliori film del cinema mondiale. Nei tre anni successivi, la pellicola è stata proiettata sia in Europa, sia in Nord America e in Asia.

Dopo aver assistito ad una delle proiezioni del film, uno degli ex ufficiali della Wehrmacht presenti in sala ha commentato: «Io c’ero e confermo la veridicità della raffigurazione degli eccidi compiuti; sapere che i miei figli e i miei nipoti vedranno questa opera è per me motivo di infinita tristezza e vergogna».

Il film, gentilmente concesso dalla russa Gosfilmofond, sarà proiettato in russo con sottotitoli in italiano.