Concerto di solidarietà per l’Aquila

Al Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma si è tenuto il «Concerto dell’Amicizia»: un’iniziativa volta ad onorare la memoria delle vittime del 6 aprile 2009 e ricordare lo straordinario impegno della Federazione Russa a salvaguardia dei tesori artistici e monumentali aquilani.

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Philipp Subbotin

Inaugurando la serata, il direttore del Centro Russo Oleg Ossipov ha sottolineato con grande emozione: «Con questo evento vorremmo rendere onore alle vittime del terremoto e ribadire la nostra gratitudine nei confronti di chi si occupa degli interventi di restauro della città».

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Alfredo Ranieri Montuori e Oleg Ossipov

«Quando accadono eventi simili è di cruciale importanza avere accanto qualcuno che ti aiuti a rialzarti, a ritrovare la tua strada. Per la nostra città questo sostegno è arrivato dalla Russia. Con il concerto che sta per iniziare desideriamo ringraziare la  Federazione Russa per la solidarietà e la straordinaria partecipazione nella rinascita della nostra città», – ha rimarcato il vice presidente dell’Associazione «L’Aquila Siamo Noi» Alfredo Ranieri Montuori.

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Philipp Subbotin e Michele D’Ascenzo

Gli ospiti sono stati deliziati dai brani più suggestivi di Grieg e Scarlatti, interpretati dal talentuoso pianista russo Philipp Subbotin, vincitore di numerosi concorsi internazionali, particolarmente apprezzato per la sua maestria e altissima competenza tecnica. L’artista segue le orme del suo maestro Ivan Moravec, allievo di uno dei più grandi interpreti del pianoforte del XX secolo, Arturo Benedetti Michelangeli.

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Philipp Subbotin

Insieme a Philipp Subbotin ha contribuito a commemorare questa importante ricorrenza il pianista Michele D’Ascenzo, vincitore di diversi premi in concorsi pianistici internazionali, diplomatosi con il massimo dei voti presso il conservatorio aquilano «A. Casella». Il musicista, reduce da un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, ha interpretato per gli ospiti la famosa raccolta «Morceaux de fantaisie» di Rachmaninov.

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Michele D’Ascenzo

All’evento hanno partecipato i cittadini delle zone terremotate, i personaggi di spicco della cultura italiana e i connazionali russi.

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Il 6 aprile 2009 un forte terremoto di magnitudo Richter pari a 5.8 ha colpito L’Aquila e i suoi dintorni. Una catastrofe che colse nel sonno migliaia di persone, radendo al suolo case, monumenti, edifici storici, ospedali, università. Il bilancio del terremoto in Abruzzo è stato pesantissimo: 309 vittime, 1.600 feriti, decine di migliaia gli sfollati.

Dopo il sisma la Russia è stata nelle prime file tra le nazioni giunte in soccorso, portando avanti un’operazione di salvataggio di alto livello e fornendo sostegno finanziario e supporto specializzato per la salvaguardia e la ricostruzione dei tesori artistici e monumentali della città, tra cui il Palazzo Ardinghelli e la chiesa di San Gregorio Magno.