Livadia: un messaggio di pace per contrastare la manipolazione intenzionale della storia e dei risultati della seconda guerra mondiale

Il V Forum internazionale umanitario «Livadia», svoltosi con la partecipazione di Rossotrudničestvo a Yalta dal 3 al 5 giugno 2019, si è concluso con un messaggio di pace, sottoscritto dai partecipanti per la prima volta nella storia dell'evento.

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Nella missiva, gli attivisti hanno auspicato il rafforzamento della fiducia tra le nazioni e l'espansione della cooperazione tra gli stati nella sfera culturale e umanitaria.

Il documento condanna, inoltre, i tentativi di ritornare all'ideologia del nazismo e la falsificazione dei fatti storici, facendo appello alla comunità mondiale affinché si possa includere nel progetto di risoluzione della 74a sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite una disposizione per conferire alla vittoria sul nazismo nella seconda guerra mondiale lo status del patrimonio mondiale dell'umanità e includere i monumenti ai combattenti contro il nazismo in tutti i paesi nel memoriale mondiale dell'umanità.

LIVADIA, MESSAGGIO DI PACE

Noi, partecipanti del V Forum internazionale umanitario «Livadia» (rappresentanti dell'Assemblea federale della Federazione Russa, del governo della Federazione Russa, degli organi governativi delle entità costitutive della Federazione Russa, delle comunità di esperti e delle comunità cittadine, delle organizzazioni di connazionali che vivono all'estero e degli stati stranieri), tenutosi il 3-5 giugno 2019 a Yalta, già sede della Conferenza di Crimea (Yalta) del 1945, che gettò le basi dell'ordine mondiale del dopoguerra,

esprimendo il desiderio di rafforzare gli ideali di pace e giustizia, nonché di adempiere al compito di radicare nelle menti delle persone le idee a tutela della pace, sancite dalla Carta dell'UNESCO,

riconoscendo la necessità di un rigoroso rispetto da parte di tutti gli stati dei principi e delle norme del diritto internazionale generalmente accettati al fine di preservare la pace nel mondo,

consapevoli dell'importanza della diplomazia pubblica volta al miglioramento delle relazioni tra popoli e paesi e basata sui principi del rispetto e della cooperazione reciprocamente vantaggiosa,

sollecitando il rafforzamento della fiducia tra popoli e paesi, promuovendo la convergenza delle culture e l'espansione dell'interazione tra gli stati nella sfera culturale e umanitaria,

esprimendo preoccupazione per la distorsione deliberata da parte di determinati paesi delle verità storiche sugli eventi della seconda guerra mondiale,
condannando fermamente i tentativi di ritornare all'ideologia del nazismo, la diffusione del razzismo e della xenofobia,

invitando gli stati e le organizzazioni internazionali, nonché la comunità mondiale, a celebrare solennemente il 75° anniversario della fine della seconda guerra mondiale che ricorre nel 2020,

stiamo rivolgendo il presente messaggio a capi di stato, parlamentari, organizzazioni governative e non governative internazionali, personaggi pubblici, scienziati, personalità della cultura e della ricerca e a tutti coloro che credono nella conservazione della pace sul nostro pianeta come missione principale dell'umanità.

Siamo convinti che un mondo multipolare senza guerre nel XXI secolo possa e debba diventare una realtà con la volontà politica di tutti gli stati membri delle Nazioni Unite. È necessario dunque fermare i processi di distruzione delle basi umanitarie e assiologiche della società attraverso la falsificazione della storia, l'imposizione di ideologie estremiste e doppi standard in politica, economia e nella sfera umanitaria.

Nella storia moderna, questo approccio ha già portato alla disintegrazione di interi stati, perdite di massa tra la popolazione civile, innumerevoli flussi di rifugiati, distruzione e saccheggio dei siti del patrimonio culturale mondiale.

Convinti che questi disastrosi processi possano essere fermati solo da sforzi congiunti, vi chiediamo di sostenere il progetto di una conferenza mondiale sul dialogo interreligioso e interetnico nella Federazione Russa nel 2022 in conformità con la risoluzione 72/278 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite «Sull'interazione tra Nazioni Unite, parlamenti nazionali e Unione Interparlamentare» del 22 maggio 2018, al fine di organizzare una discussione aperta sul consolidamento della fiducia tra i popoli e la tutela della pace nel mondo.

Proponiamo di includere nel progetto di risoluzione della 74a sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite «Lotta alla glorificazione del nazismo, del neonazismo e di altre pratiche che contribuiscono all'escalation di forme moderne di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza» il conferimento alla vittoria sul nazismo nella seconda guerra mondiale dello status del patrimonio mondiale dell'umanità e l'inserimento dei monumenti ai combattenti contro il nazismo in tutti i paesi nel memoriale mondiale dell'umanità.


Partecipanti del V Forum Internazionale Umanitario «Livadia»