Serata in memoria di E.M. Primakov, in occasione dei 90 anni dalla sua nascita

Nell’aula magna della rappresentanza di Rossotrudnichestvo in Italia è stato sentitamente ricordato l’eminente politico Evgenij Maksimovich Primakov, Primo Ministro (1988-1999) nonché Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa (1996-1998).

Compressed file

foto Svetlana Lisichnikova

La conferenza dal titolo “Dal mondo unipolare al mondo multipolare. Eredità di E.M. Primakov” è stata inaugurata da Sergej Razov, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa in Italia e nella Repubblica di San Marino. 

Il capo della missione diplomatica ha sottolineato il ruolo decisivo della saggezza politica di Primakov nella storia moderna, in particolare durante le trattative per l’accordo di pace in Tagikistan dopo cinque anni di guerra civile (1997).

Compressed file
Daria Pushkova, Alexander Avdeev, Sergej Razov
foto Svetlana Lisichnikova

Nelle parole di Lamberto Dini, economista e politico italiano, già Presidente del Consiglio dei Ministri (1995 – 1996) e amico di Primakov, quest’ultimo “ha contribuito al mantenimento dell’ordine mondiale, avendo sempre a cuore la tutela degli interessi della Federazione Russa e la risoluzione pacifica dei conflitti. Credeva fortemente che dopo la fine della guerra fredda la strada migliore da seguire per le grandi potenze come la Russia e gli Stati Uniti fosse la coesistenza pacifica. Noto con rammarico che oggigiorno, al contrario, viene spesso seguita la politica del potere e della forza”, – ha sottolineato il politico.

Compressed file
Sergej Razov, Lamberto Dini, Alexey Pushkov
foto Svetlana Lisichnikova

Evgenij Primakov ha ampiamente anticipato i problemi che caratterizzano la geopolitica moderna. I relatori hanno rimarcato come lo statista sia stato l’autore della nuova dottrina di politica estera nella Federazione Russa.


Nel suo intervento, il Presidente della Commissione del Consiglio Federale sulla politica dell'informazione e le relazioni con i media della Federazione Russa Alexey Pushkov ha ripercorso lo storico dietro-front (il famoso “loop di Primakov”) con l’aereo di stato sull’Atlantico che fece nel 1999 Primakov quando seppe che gli Stati Uniti stavano bombardando la Repubblica Federale di Jugoslavia. Il senatore ha osservato come questa decisione abbia dato origine ad una nuova politica estera russa, la quale “ha trasformato il paese ancora in fase di stabilizzazione dopo il crollo dell’Unione Sovietica prima in un partner minore degli USA e poi in un centro di potere indipendente. Questa dottrina è stata sviluppata e infine consolidata nel discorso del Presidente russo Vladimir Putin a Monaco di Baviera nel 2007”.

Compressed file
Sergej Razov, Lamberto Dini, Alexey Pushkov
foto Svetlana Lisichnikova

In risposta, l’Ambasciatore Straordinario е Plenipotenziario della Federazione Russa presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta Alexander Avdeev ha indicato il 1997 come l’anno di svolta politica verso un mondo multipolare, che coincide con l’arrivo di Primakov al Ministero degli Affari Esteri russo.

Compressed file
Alexey Pushkov, Alexander Avdeev

Gli ospiti della “Casa Russa” hanno ricordato il politico come un amico leale, un padrone di casa generoso e ospitale nonché un interlocutore interessante, con ottimo senso dell’umorismo.

Nell’ambito della conferenza è stato presentato il libro di Evgenij Primakov “Un mondo senza la Russia? Le conseguenze della miopia politica”. Il volume è stato introdotto dal Deputato e Membro del Comitato per la Difesa della Duma di Stato Pavel Dorokhin. Questa pubblicazione, oltre a fornire un’attenta analisi dei problemi internazionali, rappresenta uno studio teorico di grande rilievo, che definisce le basi del moderno ordine mondiale multipolare, analizzando le questioni chiave inerenti sia alle relazioni internazionali sia alla situazione politica interna nella Federazione Russa.

L’aula magna della “Casa Russa” era colma in ogni fila, a testimonianza del grande rispetto per la figura del patriarca della politica russa, ma anche dell'alto interesse per l’equilibrio di poteri nel mondo multipolare di oggi.

Erano presenti alla serata le principali autorità, tra cui gli ambasciatori dei paesi della CSI, i rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri italiano, della Camera di Commercio e Industria russa, della FAO, delle Associazioni di amicizia Italia-Russia, e numerosi ex colleghi e studenti di Evgenij Maksimovich, nonché giornalisti russi e italiani, studenti delle facoltà di relazioni internazionali delle università capitoline e connazionali russi.

Compressed file

foto Svetlana Lisichnikova

Nelle sale del Centro Russo è stata allestita una mostra fotografica con gli scatti d’archivio che ritraggono Evgenij Primakov in momenti istituzionali a Roma e presso le organizzazioni internazionali durante la sua permanenza nelle posizioni governative di alto livello. L'evento si è concluso con la proiezione di un documentario sulla vita del grande statista e politico.

Compressed file
Daria Pushkova, Alexander Avdeev