“I Concerti dell’Amicizia” per ricordare le vittime del 6 aprile 2009 e rinnovare l’impegno della Federazione Russa per L’Aquila

Il 22 marzo 2017 al Centro Russo di Scienza e Cultura è stato inaugurato un nuovo progetto culturale, ideato e organizzato congiuntamente dall’Associazione “L’Aquila Siamo Noi”, l’Ambasciata della Federazione Russa presso la Repubblica Italiana, e il Centro Russo di Scienza e Cultura.

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alla Casa Russa

Il concerto al Centro Russo di Scienza e Cultura è il primo dei tre eventi previsti dal progetto “I Concerti dell’Amicizia”, per rendere omaggio alle vittime nell’ottavo anniversario del sisma aquilano ed esprimere la gratitudine dell’intera città dell’Aquila nei confronti della Federazione Russa. Le altre due tappe di questo viaggio dell’amicizia si terranno ad aprile ed a maggio dell’anno corrente.

Nel suo intervento di apertura il vice presidente dell'Associazione “L'Aquila Siamo Noi” Alfredo Ranieri Montuori ha rimarcato lo speciale legame di generosa solidarietà che lega la Federazione Russa alla città dell’Aquila: “La musica è, senza dubbio, il mezzo più adatto per esprimere un pensiero di vicinanza e di solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto, ed un sentito ringraziamento alla Federazione Russa, per lo straordinario impegno nella ricostruzione dei tesori artistici e monumentali aquilani”.

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Alfredo Ranieri Montuori

Molto gradita è stata la performance del virtuoso pianista Michele D’Ascenzo, giovane promessa della musica classica italiana. Il musicista ha proposto agli ospiti del Centro una delle Rapsodie Ungheresi di Franz Liszt, seguita dalle Variazioni per pianoforte su un tema originale in re maggiore di Johannes Brahms, ed infine dalla Sonata per pianoforte n. 4 di Sergej Prokofiev. La sua esibizione ha suscitato l’ammirazione del pubblico comprovata da ripetuti applausi.

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Michele D’Ascenzo

Michele, aquilano classe 1994, ha frequentato il Conservatorio A. Casella dell'Aquila, dove si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore. Vincitore del primo premio in diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali, svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all’estero, conseguendo consensi di critica e di pubblico.

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Ospiti del Centro russo

Al concerto hanno partecipato aquilani e connazionali russi, numerosi personaggi di primo piano della politica e della cultura italiana, rappresentanti delle Ambasciate russe in Italia e presso la Santa Sede.

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Il 6 aprile 2009 un forte terremoto di magnitudo Richter pari a 5.8 ha colpito la città dell’Aquila e i suoi dintorni. Una catastrofe che colse nel sonno migliaia di persone, radendo al suolo case, monumenti, edifici storici, ospedali, università. Il bilancio del terremoto in Abruzzo è stato pesantissimo: 309 vittime, 1.600 feriti, decine di migliaia gli sfollati.

Dopo il sisma la Russia è stata nelle prime file tra le nazioni giunte in soccorso, portando avanti un’operazione di salvataggio di alto livello e fornendo sostegno finanziario e supporto specializzato per la salvaguardia e la ricostruzione dei tesori artistici e monumentali della città dell’Aquila, tra cui il Palazzo Ardinghelli e la chiesa di San Gregorio Magno.