Philipp Subbotin, famoso per la sua raffinata tecnica interpretativa, è uno dei talenti più apprezzati del panorama musicale internazionale. Le esibizioni di questa promessa della musica classica si contraddistinguono per maestria e altissima competenza tecnica, ma anche per grande passione e sentimento, continuando la tradizione del suo maestro Ivan Moravec, allievo di uno dei più grandi interpreti del pianoforte del XX secolo, Arturo Benedetti Michelangeli.
Il musicista svolge un’intensa attività concertistica in Russia e sui palcoscenici europei. Il maestro è ospite regolare e affezionato delle sale da concerto più rinomate al mondo: sala della Filarmonica di Nizhnij Novgorod, sala della Filarmonica di Arkhangelsk, sala «Shaljapin» (Ufa), sala da camera della «Casa della Musica» di Mosca, sala grande «Gnessin» (Mosca) , sale Martinu e Atrium (Praga), Radium Palace di Karlovy Vary, palazzo Escorial (Madrid) e molte altre.
Il tanto atteso concerto è stato un successo straordinario. Tra gli ospiti della Casa Russa erano presenti autorità diplomatiche, personaggi della cultura e dell'informazione, discendenti delle famiglie nobili italiane, scienziati, artisti, i connazionali russi e gli studenti dei corsi di lingua russa. L’esibizione ha suscitato grandi emozioni nel pubblico e riscosso vivissimi e prolungati applausi.