Un’esibizione eccezionale dell’amato ensemble di Mosca che ha saputo emozionare il numeroso ed attento pubblico convenuto nella grande sala del palazzo Santa Croce al centro di Roma con le musiche più suggestive di Čajkovskij e Rachmaninov.
Il trio, composto da Natalia Savinova (violoncello), Victor Yampolsky (pianoforte) e Mikhail Zinman (violino), ha interpretato per gli ospiti della Casa Russa le variazioni dal Trio in la minore e l’Adagio dal balletto «Il lago dei cigni» di Čajkovskij ed il Trio elegiaco n. 2 in re minore per pianoforte, violino e violoncello di Rachmaninov. Natalia Savinova ha omaggiato il pubblico con alcune delle più belle romanze russe.
L’interpretazione offerta dai tre protagonisti del concerto è stata straordinaria. Pubblico numeroso, attirato sicuramente dalla grande nomea del trio, ha mostrato di gradire molto la performance, ed ha applaudito a lungo e calorosamente l’ensemble.
Il trio ha debuttato nel 1994 nella sala dei concerti dell’Accademia Gnessin di Mosca ottenendo un clamoroso successo di pubblico e critica: da allora l’ensemble si esibisce regolarmente nelle principali sale nazionali ed internazionali, prediligendo le opere di Rachmaninov, Čajkovskij e Shostakovich.
I musicisti partecipano attivamente ai festival internazionali, sono inoltre ideatori ed organizzatori dell’evento annuale «The Rachmaninov Trio and Friends».
Grande apertura quindi per l’edizione romana del progetto «Musica senza frontiere. Russia – Italia». Questa maratona musicale, curata in collaborazione con la principale compagnia petrolifera russa, Gazprom, propone un'esperienza formativa e culturale unica per entrambi i paesi, all'insegna della collaborazione e della condivisione musicale.