La manifestazione intitolata «Pagine sconosciute della Grande guerra. Memorie tirolesi» è stata organizzata dal Centro Russo Borodina (Merano) in collaborazione con la scuola russa «Armonia» (Milano), con le associazioni dei connazionali russi di Udine e Torino e con il sostegno della sede romana dell’agenzia Rossotrudničestvo e del Centro per la collaborazione internazionale (Mosca).
La marcia commemorativa è partita dal cimitero di Bolzano dove in una tomba comune riposano più di cento ufficiali e soldati russi. Molti dei prigionieri di guerra russi persero la vita nella costruzione delle strade e delle linee ferroviarie, patendo stenti e condizioni disumane per mano delle autorità austriache.
I giovani hanno deposto i fiori alla croce di porfido che contraddistingue il tumulo e alla lapide commemorativa posta nei pressi della cappella di San Sergio di Radonež.
La marcia è poi proseguita fino al sepolcro di Ljubov Dostoevskaja, figlia del grande scrittore russo che riposa nel cimitero di Oltrisarco. I ragazzi hanno partecipato alla messa solenne che è stata celebrata nella chiesa di San Nicola Taumaturgo a Merano.
La tappa successiva della manifestazione è stata il cimitero militare di Brunico dove i giovani hanno incontrato i rappresentanti del Comitato delle Donne di Brunico che curano il cimitero dal 1915.