L'inaugurazione si è svolta alla presenza di Aleksandr Lillenurm, console-consigliere del Сonsolato Generale della Federazione Russa a Milano, di Andrej Ljakh, assessore alla cultura della città di Volgograd, e di Francesca Leon, assessora alla cultura della città di Torino.
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 15 febbraio. Il percorso si sviluppa in ordine cronologico, raccontando le diverse fasi del combattimento: dall'inizio della battaglia alla resa finale del nemico. Ripercorrendo le tappe della battaglia, l’esposizione si sofferma in particolare sulla tenace resistenza da parte delle truppe sovietiche, sul dramma dei civili e dei bambini nella città assediata e sulla ricostruzione avviata nel dopoguerra. Il progetto si prefigge di rendere omaggio a cinque milioni di vittime che hanno sacrificato la loro vita per difendere la loro patria, di raccontare i fatti storici in maniera documentale al pubblico europeo e di lanciare un messaggio di pace a tutto il mondo.
Questo progetto, unico nel suo genere, nasce nel 2018 ed entra subito a far parte dei 200 eventi più memorabili dedicati al 75° anniversario della vittoria di Stalingrado. Nell’anno l’esposizione ha viaggiato in molte città europee, tra cui Berlino, Bruxelles, Digione, Dunkerque, Liegi, Montpellier, Napoli, Ortona, Parigi e Roma. La mostra è stata realizzata con il sostegno della città di Volgograd, con fotografie e documenti d’epoca provenienti dagli archivi del museo «Battaglia di Stalingrado» e di altri poli museali russi ed esteri.